Quindici detenuti nella Casa circondariale “Ucciardone” di Palermo diventano maestri pastai. “Galeotta” la pasta artigianale, che da settembre comincerà a fare capolino sul mercato, diventa un ponte tra gli spazi della vita esterna e quelli della vita in carcere. A renderlo possibile è il progetto “Past-Art “, promosso dalla cooperativa Asterisco e sostenuto da Fondazione con il Sud, Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo ed EnelCuore Onlus
Già la confezione, colorata, narrata, con immagini che rimandano alla bellezza della terra siciliana, ti invita a non perdere tempo e comprarla, desiderosi di gustarla prima possibile. Quando, poi, si capisce la filosofia che la anima, ci si è già innamorati di Galeotta, la pasta prodotta nella Casa di reclusione “Ucciardone – Calogero Di Bona” di Palermo grazie a Past-Art, iniziativa di inclusione sociale per….
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